Cooperativa Marta

Cooperativa sociale ONLUS

La valutazione multidimensionale

La valutazione multidimensionale

La VMD è una valutazione multidisciplinare nella quale: 1) sono identificati, descritti e spiegati i molteplici problemi di un individuo anziano; 2) vengono definite le sue capacità funzionali; 3) viene stabilita la necessità di servizi assistenziali; 4) viene sviluppato un piano di trattamento e di cure, nel quale i differenti interventi siano commisurati ai bisogni ed ai problemi”. Fino a questo momento, specialmente in Italia, la VMD è stata inquadrata più come uno strumento di gestione, utilizzabile dalle UVG (unità di valuazione geriatrica) per valutare le condizioni dell’anziano al fine di definirne il percorso assistenziale più appropriato o per determinare il case-mix di distretti e/o strutture. In questo senso la VMD ha facilitato l’integrazione socio sanitaria, contribuendo ad innalzare la qualità della vita ed ad abbattere i costi conseguenti all’ospedalizzazione impropria degli ultrasettantacinquenni. È stato provato che l’impiego di questo metodo porta a risultati positivi nel prevenire e contrastare l’evoluzione delle malattie croniche nell’anziano fragile, ritardandone l’evoluzione. Ma la VMD, l’esperienza statunitense insegna, si è dimostrata anche una metodologia molto efficace per identificare i problemi delle persona anziana e delineare i piani di assistenza individualizzati. La valutazione dell’anziano avviene mediante la somministrazione di una serie di scale geriatriche quali la Barthel, le ADL, le IADL (parte funzionale), SPMSQ, il MMSE, la CDR, la GDS (parte cognitiva), la UCLA NPI (disturbi comportamentali), le Tinetti (equilibrio ed andatura). L’applicazione di queste scale ci fornisce una buona misurazione delle capacità funzionali e cognitive dell’utente, anche se occorre poi procedere ad una sintesi dei dati, finalizzandoli all’elaborazione del PAI che di fatto regola tutte le attività erogate a favore dell’anziano in RSA.