Cooperativa Marta

Cooperativa sociale ONLUS

Centri Diurni Disabili

Centri Diurni Disabili

All’interno di un confronto terminologico oggi ancora aperto e che oscilla tra l’utilizzo della parola “disabile” ( abbastanza neutra ma che ben denomina la situazione di colui che ha impedimenti nel portare a termine compiti abitualmente assolti dagli individui) e “diversamente abile” (che dà una lettura in positivo delle caratteristiche possedute in quanto afferma che, se anche diverse da quelle che solitamente hanno gli individui, quel soggetto ha delle “abilità”), la prospettiva della Cooperativa Marta nella gestione dei Centri Diurni per Disabili parte dal presupposto che comunque, al di là della definizione scelta, la disabilità sia una delle tante possibili forme di esistenza della persona.

In questa prospettiva il Centro Diurno per Disabili (CDD), che mira a sostenere e a promuovere il benessere degli utenti attraverso interventi di tipo pedagogico, riabilitativo ed assistenziale, si configura come una importante agenzia educativa di territorio capace di mettere in relazione e di interessare una molteplicità di attori sociali: il cliente, la sua famiglia, il territorio di appartenenza ed il Servizio stesso.

In particolare, l’azione educativa e socio-riabilitativa che il CDD propone ha l’intento di accompagnare nei percorsi di vita persone che hanno subito deficit invalidanti e stabili nel tempo. In tal senso il Servizio opera pedagogicamente e socialmente non solo per riabilitare funzioni e capacità, insegnare nuove abilità attraverso attività di vario genere, ma anche e soprattutto per rendere accessibili esperienze e relazioni che arricchiscono il patrimonio esistenziale e sociale della persona e della sua famiglia. La finalità ultima del Servizio rimanda infatti all’autenticità e al benessere personale.

A chi si rivolge

Il CDD, così come definito dal d.g.r. 23 luglio 2004 n° 7/18334, si configura come una struttura semiresidenziale socio-sanitaria destinata all’accoglienza di disabili gravi di età superiore ai 18 anni ed inferiore ai 65. Se in particolari situazioni, possono essere accolti anche utenti di età inferiore ai 18; in tali casi è necessaria una specifica richiesta del genitore/tutore e una valutazione dell’ASL di appartenenza che attesti la necessità di interventi di lunga assistenza oltre alla disponibilità dell’Ente gestore del Servizio di adeguare i propri interventi al minore.
Il CDD è aperto all’utenza dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 16,00.

Prestazioni

Tutte le prestazioni erogate dal CDD si ispirano ad una linea pedagogica, socio-riabilitativa ed assistenziale che valorizza la qualità della vita della persona disabile in un’ottica di adattamento e di inserimento nei contesti di appartenenza. Qualità della vita definita in relazione alle diverse dimensioni della personalità umana: corporea (benessere fisico e materiale, stato di salute); relazionale (amicizie, rapporti con i familiari, rapporti di vicinato); psicologica (livello di autostima, soddisfazione personale, capacità di autodeterminazione).
L’ottica utilizzata mira a far dialogare il più possibile tra loro la famiglia della persona disabile, il relativo territorio di appartenenza, il servizio stesso. Consente inoltre di superare i limiti che conducono alla costruzione di interventi educativi svincolati dalle reali esigenze del soggetto, centrati più sui limiti che sulle risorse residue e spesso incuranti dell’età adulta dei soggetti coinvolti.
In particolare, elenchiamo di seguito le principali prestazioni fornite dal Servizio:

  • Prestazioni indirizzate all’autonomia personale del cliente e al soddisfacimento dei bisogni primari. Si tratta di attività volte a facilitare il migliore adattamento possibile ai vari momenti della giornata, prestando particolare attenzione all’organizzazione temporale e sequenziale della giornata e quindi ai suoi ritmi, all’autonomia e al sostegno durante i pasti, all’igiene personale e a favorire la comunicazione.
  • Prestazioni psico-motorie e riabilitative indirizzate all’acquisizione del controllo del proprio corpo utilizzato a scopi esplorativi, comunicativi e relazionali. Tali prestazioni si svolgono nei laboratori di pittura, musicoterapica, psicomotricità,ecc.
  • Prestazioni rivolte allo sviluppo della socializzazione e alla conoscenza dell’ambiente circostante. Rientrano in quest’aera di intervento tutte le attività ed iniziative rivolte a stimolare ed incentivare gli utenti del servizio all’integrazione nel contesto sociale e territoriale attraverso visite guidate, gite, utilizzo di spazi di aggregazione giovanile e di tutto quanto permette di costruire relazione con le realtà circostanti.
  • Prestazioni di terapia occupazionale rivolte a sviluppare negli utenti la consapevolezza delle proprie capacità lavorative. Tra queste rientrano i laboratori di falegnameria, assemblaggio, cucina, ecc.
  • Prestazioni mirate al mantenimento del livello culturale del soggetto, ovvero attività di recupero scolastico, consolidamento delle abilità cognitive precedentemente acquisite, ecc.

Modalità gestionale ed organizzativa del servizio

Oltre ad un Coordinatore presente in ogni servizio, cui competono gli aspetti legati alla selezione e all’organizzazione del personale, alla gestione pedagogica del servizio e al monitoraggio costante dello stesso, la cooperativa si è dotata della figura di un Responsabile di servizio.
In particolare, al Responsabile fanno capo gli aspetti contrattuali, di controllo e di supervisione.